Statuto

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(come modificato dall'Ufficio di Presidenza della Camera nella riunione n. 259 del 29 giugno 2005 a seguito della delibera del Consiglio di amministrazione della Fondazione della Camera dei deputati del 16 giugno 2005)

 

Articolo 1 - Denominazione

  1. Su iniziativa della Camera dei deputati, è costituita, con la seguente denominazione, la Fondazione della Camera dei deputati.

 

Articolo 2 - Sede

  1. La Fondazione ha sede in Roma, presso la Camera dei deputati, in Via della Missione, 8.

 

Articolo 3 - Scopi

  1.  La Fondazione, ferme restando le prerogative degli organi della Camera dei deputati, ha lo scopo di realizzare una più ampia conoscenza e divulgazione dell'attività della Camera medesima, di promuoverne l'immagine, di favorire e sviluppare il rapporto tra i cittadini e l'Istituzione parlamentare.
  2. La Fondazione, in armonia con gli indirizzi definiti dall'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati, può porre in essere ogni attività, anche di tipo commerciale non prevalente, volta al raggiungimento del proprio scopo, purchè non in contrasto con la legge e con il presente Statuto.
  3. La Fondazione, ai sensi dei commi 1 e 2 e sulla base delle necessarie intese con la Presidenza della Camera dei deputati, potrà in particolare:
    1. promuovere convegni, seminari, mostre e premi su temi di interesse della Camera dei deputati;
    2. istituire collaborazioni e stipulare convenzioni con istituti universitari e di ricerca, culturali, italiani ed esteri, nonchè con enti ed istituzioni operanti nel settore attinente all'attività della Fondazione;
    3. curare la realizzazione e la pubblicazione di volumi, riviste, prodotti informatici attinenti alle attività ed alle sedi parlamentari, nonchè la diffusione degli stessi anche mediante strumenti di trasmissione a distanza;
    4. gestire la libreria e altre eventuali strutture connesse con gli scopi della Fondazione, affidate dalla Camera dei deputati.

 

Articolo 4 - Patrimonio

  1. Il patrimonio della Fondazione è costituito:
    1. dalla dotazione iniziale pari a 260.000,00 euro;
    2. dai beni immobili e mobili, dai valori mobiliari e dalle elargizioni successivamente conferite anche dalla Camera dei deputati;
    3. da contributi da parte di enti e privati, sempre che i contributi siano espressamente destinati a incrementare il patrimonio per i fini indicati nello scopo della Fondazione;
    4. dalle somme derivanti e prelevate dai redditi della Fondazione che il Consiglio di amministrazione delibererà di destinare a incrementare il patrimonio.

 

Articolo 5 - Entrate

  1. Per lo svolgimento dei propri compiti la Fondazione dispone delle seguenti entrate:
    1. dei redditi derivanti dal suo patrimonio;
    2. dei contributi e delle elargizioni che perverranno a qualsiasi titolo e non espressamente destinati all'incremento del patrimonio;
    3. dei proventi derivanti dallo svolgimento della sua attività.

 

Articolo 6 - Relazione sull'attività svolta

  1. Il Consiglio di amministrazione entro il mese di dicembre di ciascun anno redige una relazione sull'attività svolta.
  2. La relazione, corredata dal bilancio preventivo approvato dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell'art. 8, comma 2, lett. b), è comunicata all'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati, cui è altresì trasmesso, successivamente all'approvazione, il conto consuntivo.

 

Articolo 7 - Organi

  1. Sono organi della Fondazione:
    1. il Consiglio di amministrazione;
    2. il Presidente;
    3. il Comitato direttivo;
    4. il Collegio dei revisori dei conti;
    5. il Direttore generale.

 

Articolo 8 - Consiglio di amministrazione

  1. Il Consiglio di amministrazione è composto dal Presidente della Fondazione, che lo presiede; dai tre deputati Questori; da tre deputati Segretari di Presidenza, nominati dal Presidente della Camera dei deputati; dal Segretario generale della Camera dei deputati; da due membri nominati dal Presidente della Camera dei deputati, su proposta del Segretario generale, tra i Consiglieri parlamentari della Camera medesima.
  2. Il Consiglio di amministrazione ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione. In particolare esso delibera:
    1. sulle direttive generali da seguirsi da parte degli organi esecutivi della Fondazione, in armonia con i suoi scopi;
    2. sul bilancio preventivo, e sul conto consuntivo che approva, rispettivamente entro il mese di dicembre dell'anno precedente, ed entro il mese di febbraio dell'anno seguente a quelli cui i documenti si riferiscono;
    3. sul compenso dei componenti del Collegio dei revisori dei conti.
  3. Il Consiglio di amministrazione delibera altresì sulle modifiche del presente Statuto, a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Tali modifiche devono essere successivamente approvate dall'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati.
  4. Il Consiglio di amministrazione può esercitare le proprie attribuzioni mediante delega conferita al Comitato direttivo. Non sono delegabili le funzioni di cui alla lettera b) del comma 2.
  5. Il Consiglio di amministrazione è convocato almeno tre volte l'anno, nei mesi di febbraio, aprile e dicembre, e ogni qual volta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia formulata richiesta scritta da tre dei suoi membri con indicazione degli argomenti da trattare.
  6. La convocazione è fatta dal Presidente con invito scritto, contenente l'indicazione dell' ordine del giorno, comunicato almeno tre giorni prima della riunione. In caso di urgenza, la convocazione potrà essere comunicata in un termine minore con qualsiasi mezzo idoneo che comunque costituisca prova dell'avvenuta comunicazione.
  7. Le riunioni del Consiglio di amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono: Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  8. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
  9. Alle riunioni del Consiglio di amministrazione partecipa, con voto consultivo, il Direttore generale, il quale svolge le funzioni di segretario.
  10. Il Consiglio di amministrazione può costituire un Comitato scientifico quale organo di consultazione al fine di contribuire all'elaborazione delle linee fondamentali e degli indirizzi culturali della Fondazione.

 

Articolo 9 - Presidente

  1. Il Presidente della Fondazione è di diritto il Presidente della Camera dei deputati della legislatura precedente. In caso di rinuncia o impedimento permanente, il Presidente della Fondazione è nominato dal Presidente della Camera dei deputati tra i deputati in carica e quelli delle legislature precedenti che abbiano rivestito incarichi istituzionali.
  2. Il Presidente della Fondazione, una volta cessato dalla carica, resta componente di diritto del Consiglio di amministrazione nelle legislature successive, con voto consultivo, salvo rinuncia o impedimento permanente.
  3. Il Consiglio di amministrazione elegge, tra i suoi membri deputati, il Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

 

Articolo 10 - Attribuzioni del Presidente

  1. Il Presidente della Fondazione:
    1. convoca il Consiglio di amministrazione e il Comitato direttivo e li presiede;
    2. fissa l'ordine del giorno degli argomenti da trattare;
    3. vigila sul buon andamento amministrativo della Fondazione;
    4. cura l'osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario;
    5. tiene i rapporti con la Presidenza della Camera dei deputati;
    6. adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, riferendo nel più breve tempo al Consiglio di amministrazione ed al Comitato direttivo.

 

Articolo 11 - Comitato direttivo

  1. Il Comitato direttivo è composto dal Presidente della Fondazione e da due membri scelti dal Presidente stesso tra i componenti del Consiglio di amministrazione: uno tra i deputati Questori; uno tra i Consiglieri parlamentari designati dal Presidente della Camera dei deputati, su proposta del Segretario generale della stessa.
  2. il Comitato direttivo è convocato dal Presidente della Fondazione, che lo presiede.
  3. il Comitato direttivo delibera con la presenza e con il voto favorevole di almeno due dei suoi componenti. Alle riunioni partecipa, con voto consultivo, il Direttore generale, il quale svolge le funzioni di segretario.
  4. il Comitato direttivo esercita le funzioni delegate dal Consiglio di amministrazione.

 

Articolo 12 - Verbali

  1. I verbali delle riunioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo sono sottoscritti dal Presidente e dal Direttore generale della Fondazione e sono raccolti in ordine cronologico.

 

Articolo 13 - Durata delle cariche

  1. Il Consiglio di amministrazione cessa con la prima seduta della Camera dei deputati della nuova legislatura ed è rinnovato dopo l'elezione dei componenti dell'Ufficio di Presidenza. Fino al rinnovo del Consiglio di amministrazione, il Presidente della Fondazione pone in essere gli atti di ordinaria amministrazione.
  2. Le dimissioni dalla carica di Presidente della Fondazione producono effetto dal momento della comunicazione al Consiglio di amministrazione. Le dimissioni dei componenti del Consiglio nominati dal Presidente della Camera dei deputati producono effetto dal momento della comunicazione al Presidente della Fondazione.
  3. Nel caso di dimissioni ovvero di impedimento permanente delle persone di cui al comma 2, si procede senza indugio alla relativa sostituzione con le modalità previste per la nomina.

 

Articolo 14 - Rappresentanza della Fondazione

  1. La rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio spetta al Presidente della Fondazione e al Direttore generale, disgiuntamente tra loro.

 

Articolo 15 - Collegio dei revisori dei conti

  1. Il Collegio dei revisori dei conti effettua il riscontro della gestione della Fondazione. Esso è composto dal Presidente, da due componenti effettivi e da due componenti supplenti, nominati dal Presidente della Camera dei deputati, d'intesa con il Presidente della Fondazione, tra gli iscritti nel Registro dei revisori contabili.
  2. Per la durata in carica dei componenti del Collegio dei revisori dei conti si applicano le disposizioni di cui all'articolo 13, comma 1.
  3. Il Collegio dei revisori dei conti vigila sulla gestione della Fondazione, sulla regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, nonchè sull'osservanza del presente Statuto. Il Collegio redige le relazioni per il Consiglio di amministrazione sui documenti riguardanti il bilancio preventivo ed il conto consuntivo predisposti dal Direttore generale in base alle deliberazioni del Consiglio di amministrazione.
  4. Il Collegio dei revisori dei conti si riunisce almeno ogni tre mesi e redige la relazione al bilancio preventivo e al conto consuntivo. Il Collegio dei revisori dei conti si riunisce, inoltre, su convocazione del suo presidente o quando uno dei componenti ne faccia richiesta motivata.
  5. L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno predisposto dal Presidente, è inviato ai componenti del Collegio almeno cinque giorni prima della riunione. Le deliberazioni del Collegio sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.
  6. Il Collegio dei revisori dei conti, ove invitato, partecipa alle riunioni del Consiglio di amministrazione.

 

Articolo 16 - Retribuzioni

  1. I componenti del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo non percepiscono alcun compenso per l'attività svolta, salvo il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni, secondo modalità definite con successive norme organizzative approvate dal Consiglio stesso.

 

Articolo 17 - Direttore generale

  1. Il Direttore generale è nominato dal Presidente della Camera dei deputati, sentito il Presidente della Fondazione, su proposta del Segretario generale della Camera medesima, ed è scelto tra i Consiglieri parlamentari della Camera stessa.
  2. Il Direttore generale dirige la struttura della Fondazione.
  3. Egli cura l'esecuzione di tutte le deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo.
  4. Firma singolarmente tutti gli atti, i contratti, i documenti e le corrispondenze della Fondazione relativi agli affari della Fondazione medesima, in esecuzione delle decisioni e delle direttive del Consiglio di amministrazione o del Comitato direttivo.
  5. Firma singolarmente anche gli atti per i quali abbia ricevuto apposita procura dagli altri organi della Fondazione.
  6. Cura i rapporti con le autorità tutorie.
  7. Partecipa, con voto consultivo, alle riunioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo.
  8. Al Direttore generale è corrisposta, oltre il rimborso spese ai sensi dell'articolo 16, un'indennità mensile determinata, per ciascuna legislatura, dal Consiglio di amministrazione.

 

Articolo 18 - Personale

  1. La Fondazione si avvale di personale della Camera dei deputati secondo le modalità e le forme stabilite dall'Ufficio di Presidenza della Camera stessa.
  2. Il Consiglio di amministrazione può altresì deliberare, in relazione a specifiche esigenze, il ricorso a collaborazioni esterne stabilendo il relativo compenso.

 

Articolo 19 - Esercizio finanziario

  1. L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il l° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

 

Articolo 20 - Liquidazione e devoluzione

  1. La Fondazione è costituita a tempo indeterminato. Il verificarsi di uno dei casi di cui al primo comma dell' articolo 28 del codice civile comporta l'estinzione della Fondazione. In caso di estinzione, i beni eventualmente residuati dopo la liquidazione sono devoluti alla Camera dei deputati.
  2. Nessun onere attivo o passivo è assunto dall'Amministrazione della Camera dei deputati in conseguenza o in relazione alla estinzione della Fondazione.